San Cataldo
"Il Taumaturgo"
Nato in Canty (Irlanda) tra il 610 e 620. Della sua prima infanzia nulla sappiamo, e le poche notizie ci dicono che i suoi genitori si chiamavano Eucho e Athena. Egli discendeva da una famiglia benestante e che ben presto abbandonò il mondo mondano per entrare nel monastero
di Lismore, sotto la guida spirituale e scientifica di San Carthage. San Cataldo aveva distribuito il suo patrimonio ai poveri, dopo la morte dei suoi genitori. Fattosi sacerdote, aveva operato tanti miracoli, fra cui il risveglio di un morto. A seguito di ciò, denunziato per esercizio di arti
magiche da Meltride, duca dei Desii, al re del Munster, San Cataldo fu imprigionato. La morte improvvisa di Meltride e l'apparizione notturna di due Angeli al re, avevano portato alla scarcerazione del Santo ealla sua nomina a Vescovo di Rachau. Morì l'8 marzo del 743.
"La Vita Monastica"
La vita monastica è articolata in tre specifiche attività: lavoro, studio e preghiera.
Il lavoro è agricolo ed artigiano
I Preparativi







Il Pranzo ristoratore del "Rione san Catallo"


La Processione




















La Panarda




